
Creare video per YouTube: la formula per ideare e progettare il primo episodio

Girare, montare e pubblicare un video non basta. Puoi cavartela se l’episodio è destinato a chi già ti ama. Se però vuoi catturare l’attenzione di nuovi spettatori – specialmente su YouTube – in questo episodio ti spiego come fare.
L’attenzione dello spettatore va conquistata e tenuta alta minuto per minuto. Un blog è diverso perché ci siamo abituati a scorrere velocemente un testo e cogliere solo quello che ci interessa. I corsi di scrittura per il web insegnano ad affinare tale tecnica, fatta di titoli, grassetti, immagini e molto altro.
Torniamo al video e partiamo dall’inizio e non dalla post produzione come spesso capita. Ecco la formula in 5 step per ideare e pianificare un video per YouTube che sappia intrattenere lo spettatore.
#1 incuriosisci
I primissimi secondi sono fondamentali. Se nessuno va oltre l’intro hai sprecato solo del tempo a girare e montare i restanti minuti del video per YouTube.
Aguzza l’ingegno e incuriosisci. Contenuti e modalità possono essere diversi: lascio alla tua creatività il computo di stupire ogni volta.
Giocati però le immagini migliori e i contenuti accattivanti nei primi 3, 8 o 15 secondi di video.

#2 presentati
Non servono interminabili minuti per spiegare esperienze e competenza. Bastano poche parole che fanno capire al tuo spettatore dove si trova e cosa può aspettarsi dal canale YouTube.
E’ una parte noiosa e ripetitiva; puoi però facilmente delegare la tua presentazione a testi e musica. In pratica ti crei una sigla. Non servono animazioni hollywoodiane, basta una grafica in Canvas o Crello. Oppure imparare a scrivere e animare i titoli sul video. Qui mostro come realizzarle con un programma di video editing o con semplici applicazioni mobile come queste.

#3 argomenta
Questo è il momento di tirar fuori i tuoi contenuti e fare la differenza. E’ indubbiamente la parte più lunga e succosa del video per YouTube.
Non è il momento di dilungarmi. Ti posso accennare ad alcune formule collaudate ed efficaci. Una delle tecniche più gettonate è l’utilizzo dei punti elenco per scandire il ritmo e favorire la memorizzazione.
Un altro paio le trovi nell’episodio.

#4 concludi
Non basta finire, sarebbe troppo semplice. Concludere significa dare un insegnamento che osserva con un occhio distaccato e ingenuo quello che hai spiegato fino ad ora.
Vai oltre il contenuto specifico trattato, che sia una ricetta di cucina o le tendenze moda per il prossimo anno. Porta il tuo video per YouTube ad un livello più alto, dove accenni o sottointendi valori in cui il tuo spettatore si possa identificare.

#5 chiedi
E’ una faticaccia lo so, ma non c’è nulla di male. Se il tuo spettatore ti ha seguito fino alla fine, sei autorizzato a chiede qualcosa.
Se hai aggiunto valore alla vita del tuo spettatore, gli hai insegnato qualcosa che prima non sapeva, lo hai fatto divertire o piangere, gli hai offerto una prospettiva diversa su la vita, il tuo spettatore sarà felice di iscriversi al tuo canale, lasciarti un un commento o lasciarti il suo indirizzo e-mail.

A proposito, qui sotto puoi iscriverti qui sotto al corso gratuito Decolla con YouTube: puoi capire il funzionamento della piattaforma, gli algoritmi di ricerca e come ottimizzare i tuoi video.
Tutto questo non ti basta, perché vuoi essere accompagnato in questo meraviglioso e impegnativo decollo, ci sono io.
Puoi lavorare con me con una consulenza PILOTA. Scopri tutto qui sotto 🙂



Sig.ra Bevilacqua, la ringrazio per i suoi consigli; per favore , pagando, potrebbe darmi qualche lezione privata per riuscire a mettere insieme montaggi amatoriali.
In attesa di una sua risposta, frattanto la ringrazio ä saluto cordialmente.
Angelo