Creo video e insegno a farlo:
puoi imparare a raccontare con le immagini la tua impresa STRAordinaria
Silvia Bevilacqua
 

SILVIA BEVILACQUA

Ciao, mi chiamo Silvia Bevilacqua e mi piace definirmi maestra di videoMAGIE.

Che insegno a raccontare con le immagini la tua impresa STRAordinaria, l’ho già detto. In pratica creo video, ma soprattutto ti spiego e mostro come realizzarli in autonomia.

Auto-produrre video migliora la visibilità e aumenta la tua autorevolezza. Non devi credermi sulla parola,  puoi fare una verifica su te stessa con le persone di cui ti fidi nel web. Gli audiovisivi generano empatia perché simulano la presenza fisica ma soprattutto per la commistione di immagini e musica, parole e movimenti. Occorre iniziare a scoprire questo magico “linguaggio”. Il mio progetto immaginativi è dedicato a questo: aiutarti a mettere in immagini la tua storia per creare la visibilità che merita.

Creo video da sempre e sempre in condizioni estreme. Come educatrice ai media ho girato cortometraggi con ogni genere di non attore; come cronista di provincia ho raccontato storie altrimenti dimenticate. Insegno ad auto-produrre audiovisivi dall’era dei miniDV, prima che gli smartphone mettessero in ogni tasca uno studio TV in miniatura. Ho dedicato i migliori anni della mia vita a imparare e insegnare come scrivere una sceneggiatura, come girare un video e come realizzare il montaggio.

Mi piace modellare una storia, creare emozioni e diffondere un’idea. Nell’era dei social media e social video tutto ciò si dice visual storytelling. Sono certa di poterti guidare in un divertente e appassionante percorso per conoscere e sfruttare le risorse della fantasia e le innovazioni tecnologiche per mostrare quanto prima non è stato fatto.

Credo nelle imprese STRAordinarie fatte di incredibili storie quotidiane e immagini autentiche.

 

la cronaca di quelle volte quando

  • 1999 quando stavo su un set dove si girava in pellicola con una super16

    Dopo un corso di "Corso di Tecnica di Ripresa Cinematografica" al LINK di Bologna mi sono conquistata il ruolo di assistente di produzione per il corto Luna di Dario Zanasi
  • 2000 quando mi è toccato stare davanti alla videocamera

    Durante un corso si "Teoria e tecnica del linguaggio televisivo" abbiamo girato un documentario impegnato "No hay papel". Il problema era che all'Universidad Complutense de Madrid mancava sempre la carta igienica nel bagni.
  • 2005 quando ho stupito con una storia musicale girata a scuola

    La storia musicale "Il mago e la bambina furba" ha "vinto la targa AIACE al Sottodiciotto Filma Festival di Torino . Lo stupore era del presentatore quando ha intervistato i bambini di otto anni ed hanno raccontato tempi e modalità di produzione.
  • 2006 quanto sono finita a Los Angeles per uno spot progresso

    Non è uno scherzo. Ho risposto senza troppo entusiasmo ad una mail arrivata a scuola e il laboratorio "Sperimentare il cinema" all'ISIS E. Stein di Gavirate è stato selezionato per partecipare alla prima edizione del International Youth Media Summit . I due ragazzi che ho accompagnato hanno realizzato in gruppo due spot progresso: Racism e Violence.
  • 2006 quando i bambini mi chiamavano maestra di videomagie

    Non si contano i laboratori con giochi e attività per bambini dai 5 ai 7 anni non si contano. Questo è uno dei video realizzati durante "Anche io" l'annuale festa di VareseNews.it . Premetto per che non sono effetti speciali spettacolari, ma trucchi da George Meliès per far divertire e imparare i bambini.
  • 2008 quando giocavo a fare al reporter di provincia

    Il video più impegnato è stato quello sulle contestazioni al XXV aprile besoezzese , gli altri temi erano parecchio giù leggeri. La web TV dell'ormai sepolto blog localissimo www.ilrestodelmichelino.it ha però conquistato un posticino al sole sul settimanale Nova del Sole 24 ore.
  • 2007 quando ho scritto regia di fianco al mio nome

    Quando ho messo in scena un'impresa impossibile: girare un cortometraggio sulla storia della battaglia del San Martino (1943) vista con gli occhi di due ragazzini. Due giorni di riprese con adolescenti, una Canon XM2 e senza altro microfono che quello della videocamera. Non è perfetto ma è un pezzo di storia per quei bambini e per Cassano Valcuvia.
  • 2009 quando ho visto pubblicato un mio dvd

  • 2010 quando ho smesso di far giocare i ragazzi con la telecamera

  • 2010 quando ho avuto tra le mani il mio primo smartphone e nulla sarebbe stato come prima

  • 2011 quando sono diventata mamma e i miei video sono diventati monotematici

    Girare video con attori under 3 è stata la mia sfida da mamma. Ho abbandonato la fiction e mi sono dedicata al documentario. Questo è il risultato e il mio regalo per i 5 anni del mio supereroe preferito