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Video per FaceBook: 5 idee + 4 temi da copiare a FanPage

video per FaceBook-l'esempio di FanPage

FanPage è un giornale nativo digitale che si è fatto spazio, tra le storiche e blasonate testate giornalistiche, grazie al traino dei social media e all’uso massiccio dei video. Il quotidiano viene registrato a Napoli nel 2011 e da subito intravede le potenzialità della produzione di audiovisivi. L’anno successivo nasce YouMedia, ora di proprietà dello stesso editore: una piattaforma italiana per la pubblicazione di video on line in altissima definizione.

Stile e ritmo, contenuti e format dei servizi di FanPage sono diventati un punto di riferimento tra i video di FaceBook. Non mi interessano i lavori più giornalistici di cronaca e politica. Sono argomenti che raramente intrecciano le esigenze di un piano editoriale di chi vuole promuovere un’impresa. Ci sono però elementi di stile e contenuto da rubare, come un’artista 😉

1. formato quadrato

Sulla pagina FaceBook la maggior parte dei video sono quadrati. Il  rapporto 1:1 tra base e altezza non è usuale né al cinema né in fotografia. E’ stato sdoganato da Instagram e adottato poi da FaceBook.

Le immagini quadrate sono indipendenti dall’orientamento del telefonino e mantengono quindi la stessa dimensione in ogni situazione. Immagino sia il motivo che abbiano reso il formato uno standard a quei social media che privilegiano la fruizione da mobile. E’ stato certamente una novità che negli ultimi 5 anni ha rivoluzionato il modo di organizzare lo spazio di un’inquadratura, sia foto che video.

2. brevità

I filmati di FanPage hanno una durata che si aggira attorno ai 2 minuti. Le inchieste con delle interviste e una storia più articolata sfiorano i 4 minuti. Ogni contenuto è ridotto in pillole da poter guardare in pausa caffè o alla fermata dell’autobus. Sono stati ideati pensando ad una fruizione dei video per FaceBook veloce, distratta e senza audio, perché capita a tutti di non vole collegare le auricolari.

3. testi

I video di FanPage sono di due tipi. Quelli che hanno dei sottotitoli veri e propri: le parole dell’intervistato sono quindi trascritte interamente nella parte più bassa dell’inquadratura. Quelli in cui l’audio è stato ammutolito o ne restano solo rumori d’ambiente; il commento sonoro è affidato alla musica, che colora il filmato di emozioni, e sono i testi a dare un senso alle immagini. I titoli acquistano importanza perché a loro è affidato il compito di narrare la storia, di spiegare le immagini e di emozionare lo spettatore. Le frasi sono essenziali ma scritte a grandi lettere, spesso con uno sfondo colorato per dare loro spessore e leggibilità.

4. editing

I filmati montano spesso immagini di archivio: foto e video sono inviati dai lettori, recuperati in internet o scaricate da banche dati di settore. Non c’è un commento audio o video del fatto di cronaca appena successo; il filmato utilizza quasi esclusivamente immagini girate per altre finalità. Il messaggio è confezionato in post produzione.

5. emozioni

Fan page fa ampio ricorso a musica e testi per creare atmosfera; i video per FaceBook sono strutturati per creare attesa e suscitare reazioni. Lo stile narrativo si distacca dal modello di oggettività giornalistica a cui siamo hanno abituati dai media tradizionali. Il punto di vista vuole essere umano e condivisibile.

La condivisione dei contenuti ha infatti determinato il successo di FanPage. E’ accaduto in anni in cui l’algoritmo di FaceBook era diverso; tra il 2014 e il 2016 accadeva più facilmente che i video apparissero nella bacheca dei tuoi seguaci e diventassero virali. Ora investire in pubblicità è diventato fisiologico ma questo è un0’altra storia.

Ora voglio parlare di contenuti che fanno la differenza, ecco quindi alcune tematiche care alla testata da cui c’è senza dubbio una lezione da imparare.

# cause

FanPage sposa alcune cause di cui si fa portavoce, spesso in modo fuori dalle convenzioni e lontano dai cliché ricorrenti. La disabilità è al centro di tanti video stravisti e condivisi. In diverse occasioni è lo sport il pretesto per parlare dei risultati straordinari determinati dalla forza di volontà. E’ il caso del celeberrimo “la nazionale di cui andiamo fieri” che a me è stato inviato addirittura tramite whatsapp.

Video per FaceBook

Altre volte è una ricorrenza, come il recente video pubblicato per la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Il filmato inizia con un testo provocatorio come “i disabili NON sono persone come noi” per proseguire con l’elenco delle qualità che ai normo dotati mancano.

La sottile provocazione nell’impostazione e nei titoli è un elemento ricorrente con cui la testata gioca per attirare l’attenzione, rafforzare il messaggio e rimarcare la propria identità. Basta scorrere la loro pagina di video in FaceBook per trovarne altri esempi e certamente sei già incappato in qualcuno nella tua bacheca.

Probabilmente hai delle tematiche che ti stanno a cuore; manifestarle in modo non convenzionale è un’opportunità per mostrarti sotto un diverso punto di vista e oltrepassare i confini della tua nicchia.

# memoria

Le commemorazioni di personaggi famosi e ricorrenze storiche sono una colonna portante di ogni agenda giornalistica. Questa pratica consumata può diventare un’idea da declinare nel tuo piano editoriale. Puoi trovare quindi occasioni e commemorazioni interessanti per te e i tuoi fedeli spettatori

FanPage ha il pregio di aver dato uno stile riconoscibile e personale ad una pratica diffusa tra quotidiani e riviste. Il ricordo di Bud Spencer nel giorno della sua morte è uno dei video più apprezzati e condivisi; il format si ritrova quasi identico in quasi tutti i servizi commemorativi.

Come spesso accade nella redazione di FanPage, il lavoro di creazione è in post produzione:  nell’accostamento tra immagini e parole, tra musica e ritmo di montaggio. Ecco alcuni elementi interessanti.

  • Rallenty: la sequenza iniziale in cui lo sceriffo extraterreste protegge il bimbo è riproposta al rallentatore e i filmati rallentati creano un senso di magnificenza al personaggio
  • Ellissi:  non ci sono riferimenti alla sua vita, a come è morto e ai dettagli tipici di qualsiasi servizio del TG. Nulla sulla carriera e i maggiori successi, bastano le immagini. Le informazioni sono date per scontate, quello che interessa è il commento.
  • Tono: chi scrive i testi e mette insieme il servizio ha un tono partecipe del dispiacere dei fan. Il personaggio da commemorare è sentito vicino, senza quella soggezione che si riserva ai personaggi famosi. Il “grazie Bud” finale ricorda infatti lo striscione per il funerale di un caro amico.

Diverso eppure simile nello stile e nei toni è il ricordo a Paolo Borsellino nel giorno del suo 77esimo compleanno. In questo video, e in altri simili, vengono aggiunte delle citazioni, con una grafica diversa per aggiungere autenticità al personaggio.

Il modello resta lo stesso non solo per il ricordo di personaggi famosi ma anche per eventi di cronaca, dal giorno della memoria all’anniversario del crollo della diga del Vajont.

#quotidianità

Nell’era della condivisione le questioni quotidiane spopolano.  Affrontare e, magari, risolvere problemi all’ordine del giorno per una buona parte della popolazione è un ottimo punto di partenza per rendere il tuo video condivisibile.

Detto così sembra qualcosa di complessissimo; in pratica è quello che fanno milioni di video che mostrano come fare il nodo ad una cravatta oppure l’idea geniale per chiudere un pacchetto di patatine. Il mio preferito, tra quelli di FanPage, è il linguaggio delle posate. La lista è lunga e questo genere di video per FaceBook è diffuso ben oltre i confini di questa pagina.

video per FaceBook

Ecco quindi alcune idee per mostrare qualcosa di utile per il tuo business e per il tuo spettatore.

  • set minimale: lo sfondo ha un colore uniforme ed è stato eliminato qualsiasi elemento non strettamente necessario
  • colori: le tonalità in contrasto tra loro rendono l’immagine facilmente leggibile, anche da piccolo schermo
  • close up: l’inquadratura è focalizzata sul dettaglio al centro dell’interesse; viene tralasciato tutto il resto, compresa la persona che sta insegnando

L’immenso valore si questi video è nell’insegnamento. In 30/40 secondi sei soddisfatto per aver imparato qualcosa che ti ha svoltato -quantomeno- la giornata. La spiegazione oltre che utile è immediata, visiva e divertente.

# stupore

Brevi e brevissimi filmati mostrano immagini delle vacanze e località straordinarie con il chiaro obiettivo di suscitare lo stupore di chi guarda.

Colpisce l’essenzialità dell’informazione. Anche quando le immagini sono montate in servizi di 2 o 3 minuti non vengono forniti approfondimenti. Un luogo viene presentato per una particolare caratteristica, tralasciando tutto il resto. Come ad esempio il villaggio più freddo al mondo.

video per FaceBook

Nel servizio su Caño Cristales, il fiume chiamato arcobaleno liquido viene raccontato con la suggestione delle immagini e pochissime altre informazioni; lo stesso vale per il ponte vietnamita da cui puoi ammirare la vista spettacolare come dalle mani di Dio.

Spesso vengono pubblicate brevissime clip amatoriali da 20/30 secondi, che potrebbero anche essere inviate dai lettori: le cosiddette cascate di cioccolato oppure la sfilata dei fenicotteri. Trovano spazio però anche luoghi meno esotici ma più vicini ai ricordi vacanzieri degli spettatori, come il ponte nel cielo in Valtellina o il mare cristallino della Sardegna .

Chi si occupa di turismo può trarre spunti interessanti per creare contenuti social. Le suggestioni possono essere infatti più interessanti di informazioni dettagliate quando l’obiettivo è meravigliare e invogliare alla condivisione.

Contenuti e stile, modelli e format video sono i temi del percorso Personal FORMAT che ti aiuta a creare un tuo stile video. Qui sotto puoi iscriverti alla newsletter mensile per altre idee per in tuoi video: quella che io chiamo i[N]spirazione visiva

 

Silvia Bevilacqua

maestra di videoMAGIE

Creo video e insegno a farlo
a chi ha un'impresa STRAordinaria da raccontare

2 Comments

  1. roberto ha detto:

    esiste un tool per creare video stile fanpage?

    • Silvia Bevilacqua ha detto:

      Ce ne sono parecchi. Da desktop qualsiasi programma di editing da mobile il più conosciuto e immediato è InShot 🙂

Rispondi

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