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26 Settembre 2019

Come ho sconfitto la paura della video camera: guida semiseria per girare il tuo primo video

obiettivo della fotocamera

Girare un video e parlare davanti alla camera intimorisce. Non è una paura pietrificante come affrontare una platea di persone in carne ed ossa. E’ un viscido senso di inadeguatezza che boicotta la tua autostima. Inizi così a pensare ma per chi e per cosa lo sto facendo?

Quando sei tu e un obiettivo obiettivo su cui concentrare l’attenzione non c’è qualcosa di cui realmente aver paura, eppure quell’obiettivo ti blocca, almeno per me era così.

Qui ti racconto come ho affrontato il problema.

Avevo un vantaggio notevole su parecchi imprenditori, aspiranti YouTuber e giornalisti che vogliono iniziare a girare video.

Io amavo follemente la video camera e tutto ciò che ruota attorno. Giro video da sempre – dietro la telecamera, mi piace giocare con la post produzione e per formazione conosco ogni segreto del linguaggio delle immagini.

Qualche volta confesso di aver anche preso in mano il microfono per delle interviste ed ho fatto qualche comparsate in video amatoriali. Non ero però sola. Girare un intero video io e la mia adorata fotocamera, scrutandoci una di fronte all’altra, è un supplizio che ho rimandato finché non potevo davvero farne a meno. Dovevo essere credibile se volevo creare una professione on line, dedicandomi ad insegnare a girare video, idearli, produrli e pubblicarli

Quindi ecco la mia esperienza, schematizzata in una guida semi seria per mettersi in gioco – anche – davanti alla videocamera.

Valorizza i tuoi punti di forza

La mia specialità è la post produzione video, basta dare un’occhiata al canale immaginaTiVi per rendersene conto. Il montaggio è per me dove avviene la magia: anche per questo mi piace farmi chiamare maestra di VIDEO magie.

Ho deciso di valorizzare quello su cui mi sentivo sicura invece di focalizzarmi sugli aspetti che mi mettevano a disagio. Una volta innescata la domanda un giorno è arrivata la risposta. Ho realizzato che con la mia immagine potevo giocarci: rimpicciolirla, spostarla e modificarla. Ho iniziato a pensare che ce la potevo fare. La mia figura che si sposta artificialmente nell’inquadratura è diventata un punto motivo ricorrente in ogni episodio della serie.

effetti creati con il greenback

Inoltre avevo voglia di sperimentare un greenscreen, che avevo visto usare ma mai allestito il set da sola e da zero. La sfida mi ha appassionato e mi ha dato energia

Gioca con la prima impressione

La regola dei 7 secondi la conosci: la psicologa Linda Blair sostiene che una manciata di secondi – sette per la precisione – sono sufficienti per crearsi un primo giudizio sull’altra persona. Questo influenzerà il rapporto.

Non è un processo conscio e pare derivi dalla primitiva necessità di riconoscere il pericolo. Anche se abbondiamo, puoi testare su te stesso quanto poco ci metti a farti un’idea complessiva della persona che hai davanti.

I primi 7 secondi di un video li crei come vuoi. Li puoi girare e rigirare, puoi registrare solo nei giorni in cui la tua energia è positiva, puoi tagliare le papere (come questa sotto) ma soprattutto puoi spaziare con l’immaginazione.

Quando conosci nuove persone in diretta i 7 secondi te li devi giocare di improvvisazione o con la consapevolezza e l’esercizio nel costruire l’impressine che vuoi.

Il primo impatto in video lo costruisci come vuoi. Non devi necessariamente affidarti a voce e immagine contemporaneamente. E’ solo una delle possibilità. Quando ho realizzato questo, ho sentito un senso di sollievo ed è stato utile per mantenere la rotta e andare avanti.

Sperimentati e riguardati, con amorevolezza

Puoi importi che è buona la prima registrazione oppure rigirare dieci volte la stessa battuta. Dipende da te. Il primo tentativo non è sempre il migliore se non ti soddisfa puoi rifare. Sicuramente con il tempo imparerai a limitare le ripetizioni. Io su questo punto ci sto ancora lavorano.

Dalla tua zona di comfort devi uscire prima o poi, questo è certo.

Non è obbligatorio lanciarsi senza paracadute. Girare un video e pubblicarlo così come viene è solo una sfida che vinci con te stessa/o ma tu hai un pubblico da conquistare. Giusto?

A un certo punto pubblica. Imponitelo: chiudi gli occhi e premi il pulsante. Comunque vada è già un successo: perché quelli che davvero escono allo scoperto sono sempre meno di quelli che si limitano a sognarlo.

Riguardati. Per migliorare devi prendere consapevolezza di te. Osservati soprattutto per valorizzare i passaggi che ti piacciono, i gesti che ti hanno colpito, l’intonazione della voce che ti ha stupito, le espressioni in cui ti sei riconosciuta.

Prendi appunti e da lì riparti girare il prossimo video. Un giorno riuscirai anche a riguardarli senza bruciori di stomaco. Io li ho ancora quando parte in automatico il primo episodio YouTube mentre rispondo ai commenti. Qui sotto vedi solo un estratto.

L’imbarazzo per i primi tentativi significa solo che i progressi ci sono.

Impara da chi ammiri

Quando girare video diventa una cosa seria, investirai naturalmente energie nel migliorarti. In questi anni ho studiato e sperimentato tanto, qui ho raccolto alcuni i video che mi sono cari per trarne ispirazione.

Un allenamento stupendo è rifare dialoghi di film conosciuti o sketch televisivi. Trova attori e presentatori che ami e prova a rifare alcune battute. E’ un esercizio, ricordatelo. Ti serve a modulare la voce, prenderti delle pause, migliorare l’espressività. Non limitarti a copiare: non funziona.

Sperimentati per trovare un tuo stile.

Un esercizio suggerito da cui partire: presentati come James Bond. L’idea me l’ha suggerita Monica Amarillis Rossi

Non ho tecniche da insegnarti per stare davanti ad una videocamera in scioltezza. Le mie papere quando posso le taglio e spesso incespico nel parlare. Quanto ho imparato è scritto qui sopra; aggiungere solo la tecnica di post-it di cui parlo qui.

Posso però aiutarti a costruire video calibrati sui tuoi punti di forza e debolezza. Puoi iniziare da una consulenza PILOTA.

Infine qui sotto puoi guardare un episodio YouTube per iniziare a girare video tutorial o video corsi con un telefonino e poco altro: lampade da scrivania e calzamaglie bianche. Servono a renderti più bella/o 😉

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Silvia Bevilacqua

maestra di videoMAGIE

Creo video e insegno a farlo
a chi ha un'impresa STRAordinaria da raccontare

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