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9 Febbraio 2017

Qualcuno ha detto video? 7 domande per auto-produrre i tuoi video

buona la prima: per creare un video

Foto di Elisa Riva - Pixabay https://pixabay.com/photo-1859048/ | modificata @silacqua

“Quanto costa creare un video? Avevo in mente di produrne uno”

Mi è capitato spesso di sentirmi rivolgere questa domanda e una risposta è difficile. Perché un video è composto da svariati fattori e senza una sceneggiatura o uno storyboard, non è possibile fare stime. Paradossalmente oggi un bambino di 5 anni con uno smartphone può realizzare un video virale almeno quanto una produzione professionale. Quindi?

Funziona nel video come nelle ristrutturazioni edilizie. Se vuoi fare un buon investimento, devi sporcarti le mani e studiare il mestiere: almeno un pochino.

Quando finanzi la produzione di filmato sei il produttore. Immagino che ti sia chiaro l’obiettivo, così come la storia e il messaggio. Arrivo quindi subito alle esigenze di produzione. Cioè tutte quelle cose che devi avere chiare prima di contattare un video maker, uno studio di produzione o metterti all’opera.

Ecco le 7 domande da farti per auto-produrre i tuoi video

#1 Qual è il soggetto del tuo video ?

E’ la prima domanda da farti. La documentazione non prevede ricostruzione di ambienti e ricerca di oggetti: si mostra ciò che esiste e le persone raccontano e illustrano quello che fanno e conoscono. La finzione invece ricrea ambienti e inventa personaggi. Il classico spot può rientrare in uno o nell’altro genere: dipende dall’idea. Ricreare ambienti e personaggi richiede ovviamente maggiori risorse, figure professionali come attori, costumisti e scenografi.

#2 Quanti giorni di riprese?

La durata del video non corrisponde ai tempi di ripresa. Come calcolarli, dunque? Se vuoi documentare un evento, i tempi di ripresa coincidono alla durata della situazione; eventualmente devi prevedere se è sufficiente una macchina da presa o ne servono di aggiuntive. Quando le immagini condensano avvenimenti più o meno lontani nel tempo, devi capire se le riprese possono essere concentrate, artificialmente, in un  unica giornata oppure devi calcolare quanti sono i giorni necessari. Girare in esterno aggiunge imprevisti. Se vuoi quattro inquadrature con panorama dalla tua finestra nelle quattro diverse stagioni, non sono complesse ma la loro realizzazione allunga i tempi.

#3 Che tipo di macchinari a supporto della telecamera?

Produrre un’immagine fotografica non è come scrivere o disegnare. Devi avere il tuo soggetto davanti all’obiettivo e ricreare l’effetto desiderato attraverso luce, angolazione e prospettiva. Se hai in mente inquadrature dall’alto oppure lunghe carrellate sui prodotti, i costi salgono e le probabilità di dover rigirare aumentano. Droni, apparecchiature digitali maneggevoli e infinite altre innovazioni tecniche hanno semplificato la realizzazione di movimenti di macchina un tempo complessi, questo non toglie che il piano di produzione le deve tenere in considerazione.

#4 Come illuminare la scena?

La tecnologia ogni anno compie incredibili miglioramenti nella sensibilità di ripresa. Tuttavia una macchina da presa ancora non ha la sensibilità stupefacente dell’occhio umano, nell’adattarsi alle più difficili condizioni di luce. Se le riprese sono in esterno puoi sfruttare al massimo la luce del sole, occorre un po’ di flessibilità e fantasia ma è un’ottima sorgente di illuminazione. Se sei in interno occorrono delle lampade per illuminare la scena, tempo per sistemarle ad ogni inquadratura e attacchi della corrente per alimentarle. Le luci a LED stanno rivoluzionando e semplificando il lavoro del direttore della fotografia, che in ogni caso non va sottovalutato.

#5 Quale colonna sonora?

Musica, voce narrante oppure dialoghi in presa diretta? Cambia tutto. Se scegli una canzone o un brano strumentale assicurati di avere il permesso del compositore: magari ne conosci uno disponibile oppure puoi cercare i siti internet dove acquistare o scaricare musica royalty free. Quando la voce deve essere registrata è necessario attrezzarsi con i microfoni adatti ed – eventualmente – un tecnico audio, dipende dalla rumorosità del luogo, dalla distanza  tra il soggetto e la macchina da presa, dalla possibilità o meno di mostrare il microfono nell’inquadratura e dalla disponibilità a rigirare la scena.

#6 Quali effetti speciali?

La post produzione video negli anni del digitale e dalla diffusione di computer, tablet e smartphone è diventata alla portata di tutti. Parallelamente però sono aumentate le aspettative perché è aumentate la lavorazione di un’immagine sia per la resa fotografica dei colori, animazioni e grafica ed effetti speciali. Questi se possono da un lato migliorare la resa del vostro prodotto, dall’altro aumentano i costi di produzione per creare un video e le figure professionali coinvolte.

#7 Quale canale di distribuzione?

Ultimo ma non meno importate è la distribuzione. Se vuoi che il tuo video sia visto pensa prima di tutto dove lo mostrerai: una fiera o un festival di settore? un dvd regalo? una TV specialistica o locale? un social media e quale? Le possibilità di distribuzione si stanno ampliando all’infinito, grazie soprattutto alla rete. La moltiplicazione dei canali genera – quasi – disorientamento e confusione. Rispetto ai costi di produzione, si sono creati spazi per video low budget perché sono diventati uno standard e soprattutto perché la serialità e la riconoscibilità premia.

Realizzare un video può costare migliaia di euro come poche centinaia. Non necessariamente uno è più efficace dell’altro. Dipende dal contenuto, quanto è ricercato e interessante.

Cosa voglio dire? Che i video convertono sui social e creano empatia su qualunque piattaforma. Prima di lanciarti nella produzione dei tuoi filmati rispondi ad ognuna di queste domande. Se la tua necessità è contenere i consti cerca di limare là dove puoi allestimenti o movimenti di macchina.

Prima di iniziare quest’avventura dei video è utile chiarirsi le idee su obiettivi e strategia di marketing, piattaforma di pubblicazione e frequenza degli aggiornamenti. I video convertono e appassionano, quando sono ideati e progettati con consapevolezza.

Quando vuoi fare sul serio con i video, il percorso in cui affronto i temi della produzione e della strategia di un video è questo.

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